Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il pensiero di Benedetto Croce secondo il quale l'arte è sintesi di contenuto e forma trova  applicazione coerente nell’opuscolo Qui dove la terra finisce e comincia il mare edito dal Libero Consorzio dei Comuni di Trapani nel mese di dicembre. Infatti la splendida veste tipografica immerge perfettamente il lettore nella realtà territoriale descritta.

E non solo parole, ma un concreto elenco di tipicità nei diversi settori ambientali e culturali: territorio e uomini hanno tratto il meglio sin dalle epoche più antiche, e questo è ciò che ci racconta l'opuscolo. 

 

Nella Prefazione, curata dall’avvocato Diego Maggio, in qualità di Dirigente dei Servizi di Promozione della Cultura e del Turismo del Consorzio, è spiegata la scelta del titolo in analogia con la frase di Pessoa per dare enfasi alla caratteristica di questa terra di confine che, come tale, è stata meta di popoli del mediterraneo che con il loro stanziamenti ne hanno generato, nella millenaria storia, una varietà di caratteristiche tali da determinare in e di ogni luogo la tipicità ed in qualche caso anche la unicità a livello mondiale. Il nostro territorio d’occidente che, come sottolinea Diego Maggio, “ci rende avamposto del continente siciliano … ha confini amministrativi ma un unico sentire: è la ‘casa’ di persone radicate alla terra, ma con lo sguardo al mare”.

Il compito del volume, spiega nella Introduzione il dottor Giuseppe Amato, Commissario straordinario del Consorzio, è proprio quello di mettere in evidenza per una maggiore conoscenza queste ricchezze, con un garbato approccio completo delle specificità costituisce un invito alla visita e alla conoscenza sia per il turista ma anche per chi vive da tempo e non ha avuto ancora occasione di scoprire la varietà di questo territorio.

 

Il libro è strutturato in due grandi capitoli, sapientemente coniugati con i beni  ambientali e culturali riferiti alle due grandi fonti enogastronomiche che costituiscono il leitmotiv della alimentazione: i sapori della terra e le oasi del mare.

I testi in italiano sono affiancati dalla traduzione in inglese.

 

La funzione delle spettacolari foto è quella di completare la descrizione e di catturare la curiosità del lettore. Interessante e utile si rivela il “calendario degli appuntamenti col gusto” a pagina 22, una vera e propria guida al fruitore per non perdere l’occasione di assaggiare i prodotti alimentari tipici delle varie città.

 

Infine nel quarto di copertina una interessante narrazione sul "Mito del vino e dell'amore" chiude la gradevole lettura dell'opera.

L'ingegnosità di chi ha pensato e creato questo opuscolo è stata quella di assemblare in sole 76 pagine tutto ciò che “bisogna” conoscere della provincia di Trapani. Un plauso dunque agli autori ed in particolare non possiamo celare il merito all’avvocato Diego Maggio che ne ha rappresentato l’anima.

FaLang translation system by Faboba