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  1. Il vino Marsala è un vino liquoroso (vino con aggiunta di alcool), che viene prodotto nella città di Marsala con le uve dei vitigni autoctoni (grillo, cataratto, inzolia ed altri). È la più antica DOC (Denominazione di Origine Controllata) d’Italia, il riconoscimento è del 1969. 
  2. Le aziende vinicole del territorio marsalese devono produrre vino Marsala, secondo il relativo disciplinare, per mantenere l’enfasi della produzione di questa unicità conosciuta in tutto il mondo.
  3. Il vino Marsala si presenta in diverse categorie, a seconda degli anni di invecchiamento minimo, si distingue in: Fine (1 anno), Superiore (2 anni), Superiore Riserva (4 anni), Vergine (5 anni), Vergine Riserva (10 anni), con la specifica che il Vergine è diverso non solo per l’invecchiamento ma anche perché prevede soltanto l’aggiunta di una piccola quantità di alcool, mentre il Fine e il Superiore sono conciati con mistella e/o mosto cotto.
  4. Per l’imbottigliamento del vino Marsala si dovrebbe usare la bottiglia chiamata appunto “marsalese” una bottiglia di vetro marrone scuro o nero, con spalle pronunciate e collo che si allarga al centro.
  5. Per la degustazione del vino Marsala è consigliato il bicchiere tipico per i vini liquorosi, quindi un bicchiere dalle dimensioni ridotte che favorisce la concentrazione dei profumi nelle narici, in particolare sono consigliati i bicchieri piccoli (tulipano) che si restringono in alto già dalla base e convogliano meglio gli aromi.
  6. Il colore del vino Marsala è stato scelto nel 2015, dal Pantone Color Institute, come colore dell'anno creando il Pantone Marsala identificato col numero 18-1438, definito come un colore da una leggera sfumatura di bordeaux con un'intonazione tra il colore della castagna e il color terra.
  7. Il vino Marsala, come i cosiddetti vini da meditazione, si potrebbe bere anche da solo, tuttavia, a seconda della tipologia del residuo zuccherino e dell’invecchiamento, può essere abbinato convenientemente a grandi formaggi stagionati e anche ai dolci, meglio se secchi o di mandorla.
  8. Il vino Marsala, come i vini liquorosi bianchi, si dovrebbe bere alla temperatura che va tra gli 8 e 10 gradi, ma servitelo più freddo come aperitivo e tra i 10 e 12 gradi per accompagnare dolci o in alternativa ad un distillato.
  9. Il vino Marsala si può considerare aggregante, cioè un mezzo per rinforzare il momento conviviale o amicale, ma attenzione! Darà più gioia ai parsimoniosi.
  10. Il vino Marsala, se non bastasse, porta bene! Lord Orazio Nelson, ammiraglio della Royal Navy, grande bevitore, lo definì “Victory Wine”.

 

MARIA GRAZIA SESSA

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