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Marsala nel 2015 non ha ottenuto la Bandiera Blu. Nel 2014 invece, è stata una delle città New Entry della Sicilia, grazie alla sua spiaggia conosciuta come Lido Signorino con i suoi 14 km di costa con spiagge di sabbia bianca e fina, il suo mare cristallino, i facili collegamenti con le Isole Egadi, e le bellezze naturalistiche dello Stagnone.

L’Amministrazione comunale, sotto il governo di un Commissario Straordinario, nel mese di maggio 2015 si è affrettata a dare la “giustificazione” dicendo che non ha partecipato al concorso.

Ma che razza di giustificazione è? Il Comune di Marsala, prevedendo di non ottenere il vessillo perché la rete fognante non presentava un aggiornamento, ha ritenuto di non presentare la candidatura? E perché non si sono potuti realizzare gli aggiornamenti delle fognature? 

Non perché non c’erano i progetti? Non perché non c’erano i soldi? Ma solo perché, incredibile a dirsi, è mancato il solito pezzo di carta con l’autorizzazione. Un pezzo di carta che ferma progetti, rete fognaria e bandiera blu. Ma è una vergogna!

Adesso siamo nel mese di novembre ed abbiamo un Sindaco, una Giunta completa ed un Consiglio Comunale “funzionante”: sarà avanzata la candidatura per il 2016?

Punti cardine per ottenere la Bandiera Blu sono: qualità delle acque “eccellenti”, gestione del territorio, educazione ambientale, promozione di un turismo sostenibile, obiettivi che in Sicilia è davvero difficile raggiungere. 

Nella fase di valutazione, portata avanti dalla Giuria nazionale, forniscono il loro contributo vari enti: il Ministero dei Beni culturali, quello delle Politiche agricole, gli assessorati regionali al Turismo al Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia costiera, l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) e i sindacati balneari. 

“Bandiera Blu è simbolo di quell’impegno profuso dalle amministrazioni comunali a favore di una conduzione sostenibile del territorio; un fine che la Guardia Costiera condivide e persegue con professionalità ed impegno”, osserva l’Ammiraglio Felicio Angrisano, che dal 2013 è il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto.

La Bandiera Blu può e deve essere uno degli obiettivi di un Governo Comunale lungimirante, infatti essere nell’elenco delle città certificate con questo vessillo ha un significato va ben oltre i confini della nostra città estendendosi ad un panorama non solo nazionale ma internazionale che mortifica questa città agli occhi del mondo, per cui concordo pienamente con Aurelio Angelini, docente universitario e direttore della Fondazione Unesco Sicilia: “mi spiace dirlo ma i decisori non sono in condizione di capire la sfida”.

 

 

 

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